Roma intera giornata

Roma è una delle città più belle del mondo, una città unica dalla storia millenaria, una storia ancora visibile nelle sue strade, nelle piazze, nei monumenti. Dalle rovine del parco archeologico della Roma antica alle centinaia di Chiese che raccontano la Roma dei Papi, passando per piazze magnifiche, sontuosi palazzi e fontane leggendarie, baciate da una luce indimenticabile. Con i nostri Roma tour l’incanto è servito.

 

I luoghi che non potete perdere in un giorno a Roma

 

Piazza del Popolo

Come i viaggiatori dei leggendari Grand Tour, visitiamo per prima Piazza del Popolo, cuore del centro storico. La piazza barocca è un vero tripudio architettonico e una meraviglia della prospettiva.

Al centro della Piazza, l’obelisco Flaminio, proveniente dall’Egitto e risalente al 1200 a.C., svetta con i suoi 24 m d’altezza. Ai suoi piedi le bellissime vasche con i Leoni, aggiunte da Valadier  nel 1823. Tre sono le Chiese sulla Piazza: la bellissima Santa Maria del Popolo, costruita  a spese del popolo romano, che ospita capolavori di Caravaggio,  Pinturicchio, Annibale Carracci, Bernini. Le due chiese gemelle sul lato opposto sono la Basilica di Santa Maria in Montesanto, nota come Chiesa degli Artisti e Santa Maria dei Miracoli. Fra le due Chiese l’inizio della frequentatissima Via del Corso, con i suoi mille negozi e gli artisti di strada arriva fino a Piazza Venezia.

 

Trinità de’ Monti e Piazza di Spagna

Il nostro itinerario prosegue salendo alla terrazza del Pincio: da qui il colpo d’occhio è spettacolare, abbiamo la città ai nostri piedi, con i suoi palazzi ocra e rosa, le mille cupole, gli eleganti palazzi, e la Cupola di San Pietro oltre il fiume.

Siamo in cima alla scalinata più famosa del mondo, Trinità de’ Monti ci invita a scendere i suoi 136 gradini fino a Piazza di Spagna.

Ai piedi della scalinata, la Fontana della Barcaccia, realizzata dai Bernini padre e figlio nei primi anni del 1600 nel luogo dove leggenda vuole fosse stato rinvenuto il relitto di una barca sospinta dalla piena del Tevere del 1598.  Il nome della piazza è dovuto al Palazzo che ospita l’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede. Ma è solo uno dei tanti palazzi che arricchiscono questo straordinario luogo: qui soggiornarono fra il 700 e l’800 decine di artisti, intellettuali, viaggiatori. C’è la casa dove visse e morì John Keats, all’inizio della scalinata, quella di Percy Shelley, il palazzo di Propaganda Fide, cui lavorarono Bernini e Borromini.

 

Fontana di Trevi

Attraversiamo Via del Tritone e in pochi minuti davanti a noi la Fontana di Trevi risplende nel suo marmo immacolato. Qui non possiamo sottrarci al rito del lancio della monetina: chi lo fa dando le spalle alla fontana ritornerà sicuramente a Roma. Ce lo assicura una leggenda cui tutti vogliamo credere. La più scenografica delle fontane romane celebra la meraviglia dell’acqua in un gioco di forme e volumi, gioiello barocco di acqua e pietra.

 

Piazza Venezia

Lanciata la monetina, ci dirigiamo quindi a Piazza Venezia. Ancora marmo bianco per l’imponente Vittoriano, che custodisce la Tomba del Milite Ignoto. Fu costruito alla fine dell’Ottocento per celebrare il primo Re dell’Italia unita, Vittorio Emanuele II, in stile neoclassico dagli architetti Ettore Ferrari, Pio Piacentini e Giuseppe Sacconi.

La piazza, visitatissima dai turisti, è famosa per essere stata teatro dei discorsi di Mussolini.

 

Pantheon

Il “tempio di tutti gli dei”, il Pantheon ci aspetta. Eretto in età augustea per omaggiare tutte le divinità romane, venne parzialmente distrutto e ricostruito da Adriano nel 118-128 d.C. Alla caduta dell’Impero romano venne poi riconvertito nella Basilica cristiana di Santa Maria ad Martyres nel VII secolo.

Il tempio è composto da un’aula circolare coperta da una cupola emisferica, preceduta da un pronao con 16 colonne corinzie che sorreggono il timpano. Una volta superate il gigantesco portone, si aprirà ai vostri occhi una meraviglia dell’architettura. Di colpo vi ritroverete in un enorme spazio vuoto che dà le vertigini e che vi farà sentire molto piccoli. Così bisognava sentirsi dinanzi al cospetto degli dei!

La sua cupola circolare, con il caratteristico foro al centro per permettere l’ingresso della luce costituisce l’archetipo per tutte le cupole costruite successivamente, cristiane e musulmane.

 

Piazza Navona

La piazza barocca più ricca del mondo sorge sull’area dell’antico Stadio di Domiziano, di cui conserva la forma rettangolare dell’arena.

L’assetto che presenta oggi risponde al volere della famiglia Pamphili, il cui sontuoso Palazzo con i preziosi affreschi di Pietro da Cortona è sede dell’Ambasciata brasiliana.

A fianco di Palazzo Pamphili, la borrominiana Chiesa di Sant’Agnese in Agone fronteggia una delle tre fontane che ornano la piazza: la Fontana dei Quattro Fiumi. Si dice che, a causa della rivalità fra il Bernini che realizzò la fontana e il Borromini, il fiume Nilo abbia una benda sugli occhi, che gli impedisse la vista della Chiesa, e il Rio della Plata una mano protesa a proteggersi dal crollo imminente della stessa. In verità la fontana fu costruita prima della Chiesa, e la benda del Nilo indica che al tempo non se ne conoscevano le sorgenti.

 

Colosseo e Area dei Fori

Il nostro tour ci porta ora, con un colossale balzo indietro nel tempo, al principale monumento dell’antichità imperiale romana, il Colosseo. L’enorme anfiteatro Flavio venne fatto edificare dagli imperatori Vespasiano e Tito fra il 72 e l’80 d.C. sul sito dov’era il lago artificiale della dimora di Nerone, la Domus Aurea. Il nostro tour prosegue poi con la visita agli scavi adiacenti dei Fori imperiali e dell’antico Collle Palatino. I Fori Imperiali, datati fra il 46 a.C. e il 113 d.C., sono stati edificati per celebrare la gloria degli Imperatori. Una serie di piazze monumentali che restituiscono lo splendore dell’età d’oro dell’antica Roma.

In questo posto straordinario, una delle aree archeologiche più importanti del mondo, è impossibile non sentirsi catapultati in un’epoca di centurioni, bighe, matrone e gladiatori.

 

Basilica di San Pietro

L’ultimo stop lo riserviamo al centro della cristianità, cuore dello Stato del Vaticano e della millenaria storia dei Papi di Roma. Eccoci finalmente alla  Basilica di San Pietro, costruita nell’arco di più di un secolo dai più grandi architetti e artisti rinascimentali e barocchi, da Michelangelo a Bernini. La grande piazza circondata da 284 colonne, con l’obelisco centrale e le due fontane, è solo l’ingresso di uno dei capolavori della cristianità. assolutamente da non perdere la Cupola e la statua della Pietà, tutt’e due opera di Michelangelo.

 

Castel Sant’Angelo

A pochi passi, l’antico Mausoleo di Adriano diventato castello fortificato ha ospitato nel corso dei secoli gli appartamenti dei Papi. Un passaggio sopraelevato e fortificato sulle Mura vaticane, il Passetto di Borgo, collegava direttamente il Castello al Vaticano. Con questo passaggio si voleva permettere al capo della Chiesa di rifugiarsi in caso di necessità dentro al Castello ed allo stesso tempo avere un bastione che permettesse un miglior controllo del Rione. Davanti alla porta del Castello, Ponte Sant’Angelo è una delle più grandi scenografie barocche grazie a Gian Lorenzo Bernini. Fu Clemente IX a commissionare la serie di Angeli con gli strumenti della Passione al maestro che fornì i bozzetti e realizzò solo due angeli della serie affidata ai suoi allievi. Le due statue con i Santi Pietro e Paolo che danno l’accesso al ponte sono invece opera di Pietro Taccone per Clemente VII (1534).

 

Se la nostra proposta vi ha convinto, non dovete far altro che contattarci: il nostro autista verrà a prendervi al vostro domicilio, all’aeroporto o dove desiderate per guidarvi in una visita indimenticabile. Il nostro itinerario è pensato per non mancare nessuno dei principali luoghi d’interesse, ma siamo a completa disposizione per eventuali modifiche.

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